https://ricette.donnamoderna.com/idee-in-cucina/annona-proprieta-controindicazioni
mail di Antonio Princi:
Come state? Passato una buona estate? Non ci crederete ma io sto ancora irrigando, qui la pioggia è stata sufficiente solo per far crescere l'erba. Comunque come potete immaginare i problemi sono altri, sto parlando del rincaro dei costi praticamente di tutto, dalle merci ai servizi.
Sono stato convocato da BRT che mi concede ancora l'opportunità di spedire (la brt non accetta merce deperibile), ma con un aumento dei costi dell'80%.
Per
avere un'idea più concreta dei costi di spedizione, ho fatto il computo
complessivo della spesa di spedizione e del peso tassato, nel periodo
compreso fra ottobre 2021 ed agosto 2022. 9197€ di costo e 27838 kg
tassati, vale a dire 0,33€/kg (9197 / 27838), a fronte di un contratto
che prevedeva circa 0,20€/kg. A quel costo va aggiunto il costo di
raccolta e confezionamento, circa 0,20€/kg, per un costo complessivo di
0,53€/kg. Costo importante (circa il 30% del costo di vendita), ma
ancora accettabile
Un aumento dell'80% della
tariffa brt vuol dire, 0,59€/kg e senza far aumentare i costi di
raccolta e confezionamento, 0,80€/kg (circa il 47% del costo di
vendita). Praticamente lo stesso costo delle spedizioni in Austria.
Costo proibitivo, lasciando invariati i prezzi degli agrumi e degli
altri prodotti.
Ho contattato GLS, ma non ho ancora ricevuto l'offerta di riferimento.
La
spedizione è decisamente una spina nel fianco, ma non finisce qui. I
costi di produzione non scherzano nemmeno. I concimi + 60%, il gasolio +
66%, elettricità + 60%, costo di nuovi impianti + 100%, etc....)
L'anno
scorso il costo del gasolio agricolo era 0,90€/litro, quest'anno
1,47€/litro (costo medio). Prima del 24.02.2022 ho ricevuto il
preventivo di spesa per la messa in opera di un pozzo e relativo
impianto per la subirrigazione, una modalità ad alto risparmio d'acqua
che prevede l'interramento dei tubi di distribuzione dotati di alette di
distribuzione dell'acqua. Ho dato il via ai lavori di perforazione ed
installazione dell'impianto, per scoprire qualche mese dopo, che la
spesa era semplicemente raddoppiata! 20.000,00€. Fortunatamente la
presenza dei miei figli ha scongiurato un colpo apoplettico.
Bene,
comprenderete che non posso fare a meno di chiedervi un adeguamento dei
prezzi. Se siete daccordo vorrei adeguare, facendo incidere il costo di
spedizione del 35% circa sul costo totale. E non tengo in
considerazione le spese di produzione che ho prima accennato.
Faccio
un esempio per migliore chiarezza. La scorsa stagione, facendo
riferimento ad un prezzo medio degli agrumi di 1,70€/kg, 0,53€/kg
(spedizione, raccolta, confezionamento) costituivano circa il 30% di
1,70€.
La nuova stagione con costo di 0,80€/kg
(spedizione, raccolta, confezionamento) comporterà un costo medio degli
agrumi di 2,30€/kg (0,80 / 2,30 = 0,35), con ulteriore perdita per il
produttore del 5% rispetto all'anno precedente.
Qualche
esempio: le arance da tavola costeranno 2,30€/kg, le spremuta 1,70€/kg,
i limoni 2,70€/kg, i pompelmi 2,50€/kg e così via di seguito. E' facile
constatare che l'aumento % del prezzo di vendita è circa del 30%
rispetto allo scorso anno. Ben al di sotto degli aumenti di tutto il
resto.
Perdonate tutti i calcoli ed i numeri
che vi ho propinato, ma mi è sembrato doveroso mettervi al corrente con
cognizione di causa. Senza questi adeguamenti, la traballante azienda è a
rischio chiusura. E chissà quante aziende chiuderanno.
Da metà ottobre in poi, sono disponibili, melograni, annone, limoni, noci, mandorle, sott'oli etc..
Domani
(sempre ammesso che siate d'accordo) vi invio i fogli aggiornati.
Naturalmente gli aggiustamenti li troverete anche sugli altri prodotti
Considero i vostri back up sull'argomento particolarmente utili per poter delineare il futuro prossimo dell'azienda.
Una buona notte
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